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Sicurezza in cantiere

SICUREZZA IN CANTIERE

Chi intende realizzare un’opera edile, deve sapere a quali pesanti responsabilità, anche penali va incontro per legge. La legge infatti, per i cantieri edili, mette in “prima linea” il committente in quanto, essendo soggetto influente nelle scelte e nell’aspetto economico dell’intervento, condiziona la vita del cantiere. Col termine cantiere edile si intendono anche semplici lavori di tinteggiatura interna o esterna, manutenzione di pluviali o grondaie o di impianti, rifacimento di un bagno o di pavimentazione, oltre che la costruzione di edifici, capannoni, garage, tettoie… Il committente viene definito dall’art. 89 del decreto legislativo n°81/2008, come “soggetto per conto del quale l’intera opera viene realizzata, indipendentemente da eventuali frazionamenti della sua realizzazione ” questo implica che il committente non possa ignorare che proprio da lui possa dipendere la sicurezza del relativo cantiere. Essendo il committente colui che sottoscrive il contratto d’appalto con l’impresa, sostiene il costo dei lavori e costituisce il soggetto destinatario dell’opera, pensare che il committente non si debba occupare di quanto succede in cantiere in relazione alla salute ed alla sicurezza è sbagliato.

QUALI SONO GLI OBBLIGHI DEL COMMITTENTE?

  1.  All’avvio della progettazione, il committente, valutata l’eventuale presenza di 2 o più imprese, anche non contemporanea, per l’esecuzione dei lavori, deve DESIGNARE IL COORDINATORE PER LA PROGETTAZIONE. (Art. 90 D.Lgs. 81/08 e s.m.i.)
  2. Nei cantieri in cui è prevista la presenza di più imprese esecutrici, anche non contemporanea, il committente o il responsabile dei lavori, prima dell’affidamento dei lavori, designa il COORDINATORE PER L’ESECUZIONE DEI LAVORI (Art. 90 D.Lgs. 81/08 e s.m.i.)

Il coordinatore, quindi, una volta nominato, affianca il committente durante l’intera fase di progettazione elaborando un progetto della sicurezza dell’opera – il Piano di Sicurezza e di Coordinamento – ed un fascicolo per le future manutenzioni – il Fascicolo Tecnico – nonché durante l’esecuzione dell’opera, con una sorta di Direzione Lavori della sicurezza, che gli consente di verificare l’applicazione delle procedure di sicurezza programmate a carico delle imprese e dei lavoratori autonomi.
Si ricorda che è sospesa l’efficacia del titolo abitativo in assenza di:
-Piano di sicurezza e coordinamento
-Fascicolo dell’opera
-Notifica preliminare
-DuRC regolare delle imprese e dei lavoratori autonomi

 

I nostri servizi:

  • Coordinamento della sicurezza in fase di Progettazione ed Esecuzione dei lavori (CSP e CSE)
  • Assunzione incarico di Responsabile dei lavori per la sicurezza
  • Redazione POS (Piano Operativo della Sicurezza) per le imprese esecutrici dei lavori
  • Redazione del PSS (Piano Sostitutivo della Sicurezza) – da considerare come piano sostitutivo del piano di sicurezza e coordinamento, quando questo non sia previsto dal D.Lgs. 81/2008
  • Redazione del Pimus (Piano di MOntaggio Uso e Smontaggio del Ponteggio)
  • Redazione del Piano delle Demolizioni
  • Redazione Piano di Lavoro (obbligatorio quando si deve smaltire materiali contenenti fibre di amianto)
  • Corsi di Formazione e addestramento per lavoratori, preposti, dirigneti, carrellisti, gruisti, addetti alle piattaforme elevatrici ecc…

 

 

 

 

 

 

 

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